Glaucoma e Sole: Come prendersi cura della vista in estate

01/08/2017

GlaucomaIn Italia un milione di persone sono affette da Glaucoma ma la metà di questi non è diagnosticata. E’ l’allarme lanciato dalla SIGLA la Società Italiana Glaucoma. Ne ha parlato nel corso del programma Genetica Oggi su Radio Cusano Campus, il Prof. Carlo Nucci, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica presso il Policlinico Universitario di Roma Tor Vergata.

Professore cos’è il Glaucoma?

Il Glaucoma è una malattia caratterizzata dalla progressiva morte delle cellule nervose della retina che si associa alla perdita delle fibre nervose che costituiscono il nervo ottico. Questo danno evolve molto lentamente ma è progressivo e si manifesta nel paziente con la riduzione del campo visivo. Questo significa che il paziente se guarda dritto davanti a se continua a vedere nitidamente le immagini ma progressivamente le si ristringe l’area che riesce a percepire. Il problema di questa malattia è proprio legato al fatto che il danno comincia nelle parti più periferiche e quindi la persona non si accorge di avere questa malattia, solo nelle fasi più avanzate, quando il danno interessa le aree centrali del campo visivo allora il paziente si rivolge all’oculista. Il messaggio è che ogni persona ad una certa età deve eseguire un esame di controllo della vista per individuare la patologia. Nel 50% dei casi il paziente non sa di averlo e la malattia evolve silenziosamente danneggiando la vista. Il fattore di rischio principale è l’aumento della pressione dell’occhio. I pazienti che hanno la pressione dell’occhio elevata hanno un rischio maggiore di sviluppare questa malattia. La pressione dell’occhio alta però non deve essere considerato come unico elemento di diagnosi, occorre che venga evidenziato oltre a questo l’alterazione del campo visivo e l’alterazione dell’aspetto della papilla ottica.

Chi soffre di pressione alta in generale e prende dei farmaci antiipertensivi deve fare attenzione in questo periodo dell’anno?

Se la pressione del sangue è troppo bassa arriva poco sangue al nervo ottico e lo stesso può andare in sofferenza. E’ stato visto che nei pazienti che assumono una terapia importante per la pressione alta in questo periodo dell’anno in cui le temperature elevato già di per se portano ad un abbassamento della pressione sistemica stessa, c’è il rischio che  il nervo ottico possa soffrire di questa “mancanza di sangue”. Nel paziente con Glaucoma va valutata dunque, oltre che la pressione dell’occhio, anche quella sistemica affinché non sia eccessivamente bassa o non vada in contro ad abbassamenti improvvisi.

In spiaggia invece? Ci sono delle particolari attenzioni da seguire?

Non ci sono condizioni specifiche da sofferenza da sole e Glaucoma. Sicuramente un paziente con Glaucoma avanzato può maggiormente soffrire con l’esposizione molto forte al sole ma in questo caso è l’estensione del danno al campo visivo a creare principalmente problemi. L’uso degli occhiali da sole rimane una indicazione sempre valida per proteggere in generale la propria vista.

Andrea Lupoli

 

ASCOLTA QUI L’INTERVISTA COMPLETA AL PROF.CARLO NUCCI

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