ORMONE DELLA FELICITÀ LEGATO A OSSA FRAGILI
22/02/2012
L’ormone della felicità e delle coccole sembra legato a doppio filo all’osteoporosi. A mettere in luce questo legame, «la cui natura però deve ancora essere compresa appieno», è uno studio americano pubblicato sull’American Journal of Physiology. I ricercatori sanno da tempo che le ossa subiscono un’emorragia di calcio durante l’allattamento e in alcuni tipi di tumore. E questo avviene a causa di una proteina (Pthrp) secreta dalle ghiandole mammarie. Ora il team dell’University of Cincinnati ha scoperto – esaminando cellule e tessuti di topi, mucche ed esseri umani – che il segnale chiave per regolare la secrezione della proteina arriva dalla serotonina, il neurotrasmettitore della felicità. I ricercatori hanno identificato anche lo specifico recettore bersaglio della serotonina nel tessuto mammario. Comprendere appieno questi due aspetti, spiegano gli studiosi, permetterà di mettere a punto nuovi farmaci per contrastare la fragilità ossea. «La complessità della rete di segnalazione della serotonina – avvertono comunque gli studiosi, diretti da Nelson Horseman – richiede cautela nell’interpretazione», oltre alla messa a punto di nuovi test.
A cura di Andrea Lupoli
[Fonte: Adnkronos Salute]



