SALUTE: ACIDI GRASSI A BEBE’ RIDUCONO RISCHI CARDIACI

22/02/2012

La somministrazione ai bambini nati in sottopeso di supplementi di acidi grassi omega-3, contenuti nell’olio di pesce e nella margarina e olio di canola, li protegge da attacchi di cuore e ictus più tardi nella vita. È la conclusione di una ricerca dell’Università di Sydney, pubblicata sul Journal of the American Academy of Pediatrics, secondo cui i bebè di peso sotto norma sono a rischio di accumulo di grasso e placca nelle arterie e di indurimento dei vasi sanguigni, il che può portare a malattie cardiovascolari negli anni successivi. La ricerca guidata dal prof Michael Skilton dell’Istituto obesità, nutrizione, esercizio e disturbi dell’alimentazione di base nell’ateneo, ha studiato 616 bambini, divisi in due gruppi. Ad un gruppo sono stati somministrati quotidianamente supplementi di olio di pesce oltre ad includere nel cibo margarina e olio di canola, fino all’età di 5 anni. L’altro gruppo ha ricevuto supplementi di olio di girasole oltre a margarina e olio ricchi di acidi grassi omega-6. Quando hanno raggiunto gli 8 anni, le loro arterie sono state testate per individuare i primi segni di malattie cardiovascolari. I bambini del secondo gruppo avevano pareti arteriose più spesse se erano più piccoli alla nascita, mente simili risultati non sono emersi nel gruppo che aveva ricevuto supplementi di omega-3. I bambini considerati piccoli nella ricerca appartenevano al 10% di peso più basso fra tutte le nascite in Australia. «I risultati della ricerca suggeriscono che i bambini nati piccoli possono beneficiare dalla somministrazione quotidiana di supplementi omega-3. Per confermare questo, tuttavia, saranno necessari ulteriori studi», scrive Skilton.

A cura di Andrea Lupoli

[Fonte: Ansa]

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