Vaccini contro il cancro, la sfida possibile

24/07/2017

neoplasie vaccinazioniVaccini capaci di “immunizzare” contro i tumori come quelli di vescica, rene, testa-collo, polmone. Una ricerca appena pubblicata su Nature ne ha descritto tutte le possibilità e i passi ancora da compiere. Ne ha parlato nel dettaglio, nel corso del programma Genetica Oggi  su Radio Cusano Campus, il Prof. Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, tra i soci fondatori di Alleanza Contro il Cancro, la prima rete di ricerca oncologica italiana fondata nel 2002 dal Ministero della Salute.

Professore di che ricerca parliamo? Ci aiuti a capirne di più?

La ricerca riguarda la prima dimostrazione di efficacia di un vaccino antitumorale terapeutico personalizzato. C’è la possibilità cioè di creare un vaccino individuale, in base al tumore sviluppato dal paziente, e somministrarlo allo stesso dal momento in cui il tumore è stato analizzato. Dal punto di vista teorico è applicabile ad ogni tipo di tumore ma nella pratica fin’ora è stato applicato, in due studi diversi uno Tedesco e uno Americano, al Melanoma.

Questi vaccini possono dunque rappresentare il futuro in termini di terapia oncologica?

Assolutamente, diciamo che i tumori sono molto eterogenei da paziente a paziente ma anche nello stesso paziente vanno incontro ad una loro evoluzione temporale. Nuove tecnologie e nuove possibilità come la genomica e lo sviluppo di vaccini personalizzati permettono di seguire l’evoluzione del tumore e adattare le terapie sulla base di queste evoluzioni. E’ come se seguissimo sempre il percorso del tumore e cercassimo di combatterlo quando sviluppa nuovi tentativi di sfuggire alle terapie. Voglio però sottolineare che la lotta ai tumori non la vinceremo se non saremo anche capaci di sviluppare strategie per prevenirli. Conta molto la terapia ma anche tanto la prevenzione. L’effetto combinato di una terapia sempre più avanzata con una capacità diagnostica anch’essa avanzata e una forte prevenzione di base, ci permetteranno sempre di più di controllare questa malattia devastante.

Cos’è professore “Alleanza contro il cancro”?

La rete “Alleanza Contro il Cancro” è costituita da circa 21 istituti italiani che appartengono agli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ospedali totalmente o parzialmente dedicati all’oncologia collegati e finanziati dal Ministero della Salute. Noi dal punto di vista della ricerca lavoriamo molto in rete sviluppando tecnologie avanzate per la caratterizzazione dei tumori e la personalizzazione delle cure oncologiche. La nostra convinzione è che da soli non si possa andare da nessuna parte. Se non si lavora in sinergia non si può impattare su niente. La nostra rete per esempio collabora con uno dei più grandi centri oncologici al mondo che si trova negli Stati Uniti e ci ha permesso di dare vita a progetti molto interessanti. Si cerca di essere sempre all’avanguardia. La nostra rete dispone di tecnologie sofisticate di sequenziamento del DNA e di competenze bioinformatiche che permetteranno in tempi rapidi un’analisi approfondita  dei tumori e la veloce identificazione dei neoantigeni tumorali.

Andrea Lupoli

 

ASCOLTA QUI L’INTERVISTA COMPLETA AL PROF.GENNARO CILIBERTO

dona adesso universita on line
condividi su facebook condividi su twitter condividi su linkedin condividi su youtube RSS Feed