L’agopuntura, fra filosofia e scienza

18/05/2016

Agopuntura CastellucciL’Agopuntura è considerata da sempre una disciplina antichissima che affonda radici lontane. Secondo la Treccani il primo libro che la menziona, il Nei Ching So Wen, il mitico ‘imperatore giallo’ immagina di dialogare con il suo medico che gli insegna a riequilibrare le forze opposte il cui squilibrio produce le malattie. Oggi, a differenza di secoli fa, l’agopuntura sembrerebbe capace di abbracciare anche scienze “dure”, solo apparentemente lontane, come la Fisica Quantistica. Ne ha parlato la Dott.ssa Patrizia Castellucci, Ginecologa, Responsabile Laboratorio di Agopuntura, Casa di cura Columbus di Roma (Osp.Gemelli) intervenendo ai microfoni di Radio Cusano Campus durante la diretta del programma “Genetica Oggi”.

Dott.ssa Castellucci, di agopuntura si è scritto molto e se n’è parlato ancora di più soprattutto in passato, spesso in modo poco corretto. Ma in cosa consiste?

L’agopuntura viene riconosciuta a tutti gli effetti come una terapia medica quindi può essere praticata soltanto da medici. L’OMS si è infatti espressa molto chiaramente a questo riguardo. Io stessa la pratico in ospedale e su questo devo dire che molti ospedali si stanno aprendo alla cosa. Presso l’ospedale di Torino per esempio viene riconosciuta a tutti gli effetti tanto che la prestazione, prescritta dal medico di base, può essere pagata tramite ticket. Sono dunque sempre maggiori i riconoscimenti che sta avendo nell’ambito di quella che chiamiamo “medicina tradizionale”. In Cina infatti la medicina tradizionale è rappresentata proprio dall’agopuntura. Per l’agopuntura esistono due scuole: Quella tradizionale cinese e quella europea. La seconda è quella che cerca di essere più vicina alla fisiologia e alla genetica. Se i nostri pazienti rispondono positivamente ai trattamenti di agopuntura, li dove altri trattamenti hanno fallito, allora indaghiamo sui meccanismi che lo hanno portato a risolvere quel dato problema.

Che tipo di condizioni si possono trattare con l’agopuntura?

In realtà tutte, proprio perché è una terapia olistica nel senso che prende in considerazione tutti i sintomi che riguardano il paziente. Questi sintomi sono inseriti in una griglia energetica, la così detta “Pentasimmetria” che ci aiuta a catalogare questi sintomi. Fatto questo andiamo a valutare come questi sintomi sono relazionati fra loro. Pensiamo ai sintomi come a delle foglie di un albero malato, quello che a noi interessa è andare alla radice di questo albero. Individuata la “radice” mettiamo in equilibrio il paziente.

LE PAROLE DELLA DOTT.SSA PATRIZIA CASTELLUCCI DURANTE IL PROGRAMMA GENETICA OGGI

Perché spesso la comunità scientifica è risultata chiusa nei confronti dei concetti dell’agopuntura?

Ci sono dei pregiudizi legati al fatto che la medicina tradizionale cinese è molto impregnata di Taoismo quindi diciamo che noi che siamo tradizionalmente portati ad avere sempre spiegazioni per i fenomeni che si verificano non riusciamo a capire questo tipo di approccio. Per questo io mi sono approcciata alla scuola Europea di Agopuntura portata avanti dal Prof. Maurice Mussat. L’ago per me è un elettrodo non è niente di magico.

Andrea Lupoli

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