L’AIL presenta il Progetto Sostegno

26/03/2015

Leucemia AILLeucemia e nuove tecnologie. Una sfida per il futuro per il mondo della ricerca che negli ultimi 20 anni ha cambiato la storia di una patologia che ad oggi è spesso risolvibile, anche se con terapie impegnative. Ne ha parlato il Dott. Emanuele Angelucci, responsabile U. O. Ematologia P. O. Oncologico “A. Businco intervenuto nella trasmissione “Genetica Oggi” su Radio Cusano Campus (89.100 Fm a Roma e nel Lazio)

Dott.Angelucci facciamo un punto sulla Leucemia, di che forma tumorale parliamo?

Il termine Leucemia sottintende diverse forme, normalmente però nell’intendere comune parliamo di quella acuta. Patologia non frequentissima caratterizzata da una proliferazione anomala della cellula staminale, cioè non ancora differenziata e con molte potenzialità. Ci sono diversi tipi di leucemia acuta e si classificano e si riconoscono in base al tipo di cellula affetta e in base al tempo di replicazione di queste cellule.

Quali le possibilità terapeutiche?

Ritengo un grande privilegio aver vissuto questi 20 anni dal punto di vista professionale dove abbiamo visto cambiare enormemente gli esiti di questa patologia che fino a 30 anni fa uccideva quasi tutti i pazienti e che ad oggi, per diverse forme, abbiamo la completa guarigione.

In presentazione oggi per AIL il “Progetto Sostegno” di cosa si tratta?

Si tratta di un percorso di comunicazione e sostegno dei pazienti coinvolti dalla malattia affinché ci sia da una parte una comunicazione più chiara ed efficace e poi affinché vengano messe in campo attività di supporto ai malati.

Andrea Lupoli

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