Allergie: Pediatri Siaip, centri immuno-allergologia siano certificati

07/04/2014

”Un processo di certificazione di qualita’ degli ambulatori e dei centri di immuno-allergologia pediatrici ospedalieri ed universitari nell’ottica di una appropriatezza diagnostica-terapeutica, e di una razionalizzazione dell’offerta in base alle necessita’ e ai livelli di competenza”. L’ha chiesto Roberto Bernardini, Presidente della Societa’ Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) e direttore della Uoc di Pediatria presso l’Ospedale ”San Giuseppe” di Empoli, intervenendo al Congresso Nazionale SIAIP in corso a Milano. La diagnosi corretta delle allergie va sempre fatta dal pediatra con competenze immuno-allergologiche ed e’ fondamentale per attivare la prevenzione e individuare le terapie adeguate al caso. ‘

‘Avere una mappatura dei centri certificati che possono essere messi in rete – ha spiegato Bernardini -, consentirebbe cure condivise, omogenee, piu’ veloci ed efficaci e un risparmio di risorse per il Servizio sanitario nazionale nell’ottica dell’appropriatezza”. La proposta, gia’ avanzata dalla (SIAIP) al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, mira a percorsi di qualita’ per la diagnosi e le cure a bambini allergici. Sempre in quest’ottica si inquadra anche il documento che SIAIP sta definendo su ”Choosing Wisely”, cioe’ cosa fare ma soprattutto cosa non fare in immuno-allergologia che rappresenta un ulteriore passo verso la realizzazione di una appropriatezza diagnostica terapeutica perseguita dalla Societa’ Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica. ”Le allergie costituiscono un problema di sanita’ pubblica di sempre piu’ elevate dimensioni anche in eta’ evolutiva ed e’ quindi di fondamentale importanza affidarsi alle cure degli esperti del settore. Per la cura di un bambino allergico – continua Bernardini – bisogna seguire scrupolosamente le istruzioni dello specialista che sapra’ indicare le terapie necessarie al caso”.

Le armi per combattere le allergie oggi non mancano. Oltre ad antistaminici, cortisonici, antileucotrienici e broncodilatatori, l’allergologo puo’ prescrivere anche una immunoterapia specifica, il cosiddetto ”vaccino” contro l’allergia.

A cura di Andrea Lupoli

[Fonte: Asca]

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