Nuovi trattamenti laser contro gli Angiomi

29/06/2016

angioma donnaLe anomalie vascolari costituiscono un problema di grandissima rilevanza sul piano medico e sociale, in quanto si tratta di patologie invalidanti che si manifestano in età pediatrica, giovanile e adulta e possono comportare severe implicazioni emodinamiche, funzionali, ma anche estetiche e psicologiche. Due le condizioni principali: gli Angiomi e le Malformazioni capillari piane, queste ultime impropriamente denominate “angiomi piani”. Ne ha parlato ai microfoni di Radio Cusano Campus durante la diretta del programma Genetica Oggi, il Dott. Davide Brunelli, Dirigente Medico Divisione Dermatologia Ospedale M. Bufalini di Cesena e Referente Scientifico di Syneron Candela.

Dott.Brunelli cosa sono gli Angiomi e le Malformazioni capillari piane?

Sono due condizioni abbastanza diffuse, in particolare gli angiomi sono molto diffusi in un 5% dei nati a termine e un 20% dei nati prematuri. Sono dei tumori benigni dovuti ad una proliferazione di vasi capillari e quindi si manifestano come delle tumefazioni. Colpiscono prevalentemente il volto e si tratta di neoformazioni che possono creare disagi non solo a livello psicologico quando colpiscono il volto ma in alcuni casi anche a livello funzionale quando colpiscono delle aree nobili quali le palpebre, l’occhio o il naso. Le malformazioni capillari piane sono diverse, si tratta di una malformazione vera e propria dove i capillari rimangono dilatati per tutta la vita con delle chiazze che si manifestano prevalentemente al volto con un colorito rosso acceso. Ovviamente anche queste creano un problema psicologico.

Come trattarle?

Nel caso degli Angiomi la differenza la sta facendo un farmaco, un beta-bloccante, che viene somministrato in tutti quei casi nei quali possiamo sospettare che l’angioma può diventare nocivo, per esempio quando l’angioma colpisce la palpebra e crea problemi alla visione. In tutti questi casi si può somministrare questo farmaco fin dai primi mesi di vita ed è in grado di farlo regredire. Per le malformazioni capillari piane la prima linea di trattamento consiste nell’effettuare precocemente il trattamento con il laser. Il laser ha una buona efficacia soprattutto nei primi anni di vita. Le terapie laser, oggi, sono molto meno invasive rispetto ai corrispondenti interventi chirurgici, provocano un dolore appena percettibile e non necessitano di degenze o sedazioni profonde se non nei pazienti più piccoli. A volte il laser si può utilizzare anche negli angiomi non guariti totalmente e che necessitano di un trattamento aggiuntivo.

Andrea Lupoli

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