Diabete e nuove terapie: Intervista al Dott. Antonio Nicolucci

24/10/2014

GlucometroIntervenuto in diretta telefonica durante la puntata odierna di “Genetica Oggi” il Dott. Antonio Nicolucci, responsabile del Dipartimento di farmacologia clinica ed epidemiologia della Fondazione Mario Negri Sud, ha parlato lungamente del Diabete di Tipo 2. Malattia cronica che sta insorgendo sempre più precocemente nelle persone.

Dott. Nicolucci, secondo l’OMS nel 2025 ci sarà un aumento impressionante dei casi di diabete. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, lo ha definito uno Tsunami. Cosa sta accadendo dottore?

Siamo veramente davanti ad una situazione impegnativa e pesante. Il Diabete alimentare (di Tipo 2) si sta diffondendo sempre più a causa di cibi sbagliati, con un eccesso di zuccheri raffinati al loro interno, bevande gassate e uno stile di vita sempre più sedentario.

Lancet ha recentemente intitolato: “Le molte facce del diabete: una malattia che rivela una sempre maggiore eterogeneità”. Cosa significa?

Il punto è che sempre più precocemente le persone sono colpite da Diabete. E l’eterogeneità è legata al fatto che non esiste un solo profilo. Uomini, Donne ed Anziani sono a rischio diabete e non solo nel nostro paese.

Possiamo Dottore immaginare, nei prossimi anni, terapie sempre più mirate per il trattamento del diabete?

Assolutamente si, già adesso abbiamo farmaci che non fanno ingrassare come accadeva un tempo. Molto si è fatto e si farà dal punto di vista farmaceutico. La ricerca continua alla luce di 346 milioni di persone in tutto il mondo (52 milioni in Europa, 3 milioni in Italia) che soffrono della stessa malattia.

Andrea Lupoli

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