Diabete: parte tour che promuove corretti stili vita. Tappe in 30 citta

17/03/2014

Torna, dopo il grande successo del 2013, il tour della prevenzione ”Visitiamo la tua citta”’, per sensibilizzare gli italiani sui corretti stili di vita e sull’importanza della prevenzione nelle malattie non trasmissibili, rappresentate principalmente da quelle cardiovascolari, dal diabete, dal cancro e dalle malattie respiratorie croniche, che costituiscono la principale causa di morte nel mondo.

Medici di famiglia e diabetologi sono a disposizione dei cittadini per fornire consigli su come adottare stili di vita sani e sull’importanza della prevenzione nelle malattie non trasmissibili. Il progetto educativo – promosso dalla Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG), dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e realizzato con il contributo incondizionato di DOC Generici, azienda tra i leader di mercato nella produzione di farmaci equivalenti – tocca nel 2014 trenta citta’ del centro e sud Italia, partendo il 5 aprile da Cagliari: 10 tappe in piu’ rispetto allo scorso anno, quando il tour ha toccato solo il nord Italia.

”La seconda edizione del’iniziativa nasce prima di tutto a seguito del grande successo riscontrato lo scorso anno, non solo da un punto di vista mediatico, ma soprattutto da un punto di vista di partecipazione della popolazione sul territorio e di coinvolgimento degli operatori sanitari”, ha dichiarato Gualtiero Pasquarelli, Amministratore Delegato di DOC Generici. ”A seguito delle numerose richieste ricevute da parte da parte delle citta’ del sud e del centro Italia abbiamo deciso di replicare l’iniziativa”. Secondo i dati Istat 2012, gli italiani con diabete sono oltre 3,3 milioni, con una percentuale del 5,5% sulla popolazione nazionale e un aumento di oltre il 60% negli ultimi 20 anni.

La salute del cittadino ha inevitabilmente un impatto sociale e il diabete rappresenta un punto cruciale. Secondo il rapporto dell’International Diabetes Federation, Diabetes Atlas 2013, il diabete assorbe ogni anno risorse per 548 miliardi di dollari, l’11% dell’intera spesa sanitaria mondiale, e l’Italia non si discosta dalla media con oltre 10 miliardi di euro, sui circa 100 miliardi di spesa sanitaria nazionale. ”L’insostenibilita’ dei costi del diabete e’ legata particolarmente alla tardivita’ degli interventi e alla mancanza di una cultura effettiva basata sulla prevenzione.

Pertanto la riduzione dei costi sociali e sanitari del diabete si puo’ attuare con una politica di prevenzione sia nella fase diagnostica sia, successivamente, con un attento monitoraggio e controllo dei fattori di rischio, per evitare complicanze, ha spiegato in conferenza stampa Claudio Cricelli, Presidente SIMG, sottolineando come ”anche in ambito terapeutico sia possibile attuare un contenimento dei costi a carico dei privati, attraverso l’impiego di farmaci equivalenti, efficaci e sicuri come i corrispettivi farmaci di marca, ma che garantiscono un miglior utilizzo delle risorse a disposizione”.

A cura di Andrea Lupoli

[Fonte: Asca]

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