Bambini con Fegato Grasso più a rischio Cirrosi

18/01/2016

fegato grasso bambiniPubblicato da poche settimane un nuovo studio, dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, riguardo il fegato grasso nei più piccoli. Una condizione complessa e delicata. Ne ha parlato il Prof. Valerio Nobili, responsabile di malattie epato-metaboliche, dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, intervenuto durante la diretta di Genetica Oggi su Radio Cusano Campus, la Radio dell’Università Niccolò Cusano in onda sugli 89.100 Fm a Roma e nel Lazio.

Prof.Nobili, prima di entrare nel dettaglio, cosa si intende con “Fegato Grasso”?

Il fegato grasso è una complicanza che colpisce circa un milione e mezzo di bambini italiani in eccesso ponderale, obesi o in sovrappeso. Il fegato è un organo che ha una elevata capacità di accumulo e dunque accumula grasso. Le informazioni che oggi abbiamo è che questo grasso non è innocuo ma causa una serie di problematiche che possono mettere a rischio la salute del bambino.

Professore da un vostro recente studio, pubblicato su Epatology, è emerso che un fegato grasso da bambini porta ad un rischio cirrosi del 30% in più. Ci aiuti a capire meglio

Questo lavoro è il nostro “cavallo di battaglia” in questo campo. E’ la più grande casistica mondiale mai pubblicata. Sostanzialmente abbiamo dimostrato che i bambini che hanno un fegato grasso e complicano questo fegato grasso con una quota di infiammazione, uno stato di epatite, sono quelli che rischieranno una cirrosi del 30% più probabile.

Come avviene la diagnosi?

La diagnosi si fa oggi molto semplicemente con una ecografia. L’ecografia però non ci fa vedere bene l’infiammazione e la fibrosi. Ma oggi, sempre grazie a degli studi fatti dal nostro ospedale, noi siamo in grado di dire che quel bambino ha un fegato grasso grazie a dei marcatori sierici rilevabili tramite prelievo di sangue, un’analisi molto accurata e rivoluzionaria.

La Cirrosi però è una condizione che può affliggere comunque un adulto, anche se nell’infanzia non ha sofferto di fegato grasso, perché consuma cibi troppo calorici

Questa è una riflessione molto condivisibile. Aggiungo che negli ultimi anni l’epatite c ha creato grandi problemi portando a numerosi trapianti di Fegato. Questo con i nuovi farmaci sarà sempre di più un evento evitabile. Vedremo dunque soprattutto trapianti da fegato grasso.

Cosa si può fare dunque per guarire oppure evitare questa condizione?

Oggi si può fare molto. Lancio subito un appello a tutti i pediatri che si interessano dell’argomento. Oggi ci sono molte terapie standardizzate, che funzionano bene, con alte dosi di Omega-3 in particolare con il DHA. I bambini che fanno questa terapia per sei mesi risolvono completamente il fegato grasso. I risultati sono eccezionali. Ricordo infine che succhi di frutta e bevande gassate, con particolare attenzione a quest’ultime, sono più nocivi dei grassi stessi. Ci sono numerosi articoli scientifici che evidenziano come bisognerebbe “dimenticare” il colesterolo e pensare solo agli zuccheri che sono quelli che stanno facendo molti più danni dei lipidi. Abolire quindi le bevande zuccherate e tutto ciò che è zucchero puro.

Andrea Lupoli

ASCOLTA QUI L’INTERVISTA COMPLETA

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