Il fumo di sigaretta distrugge il cromosoma Y

09/12/2014

FumatoreUna rapida scintilla, la fiamma dell’accendino, una prima boccata e il fumo bianco della combustione che sale nel naso e nella bocca per scendere poi nei polmoni. E’ la fase iniziale dell’accensione di una sigaretta. Quel momento che tanti fumatori bramano e aspettano con irrequieta voglia. Un gesto semplice ma mortale. Da tempo si conoscono infatti tutti i rischi legati al fumo di sigaretta e al tumore al polmone; la maggiore neoplasia nei tabagisti.

La ricerca

Un recente studio ha però messo meglio in evidenza il rischio neoplasie legato alle “bionde”. Pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, la ricerca associa il fumo alla scomparsa del cromosoma Y (nelle cellule del sangue) e all’insorgenza di cancro. Una ricerca che, secondo gli autori, potrebbe anche aiutare a capire meglio il motivo per cui il fumo sia un maggior fattore di rischio in relazione al cancro per il sesso maschile e, più in generale, perché gli uomini vivano meno delle donne. Durante la ricerca è emerso che la perdita del cromosoma Y nelle cellule del sangue è più comune nei fumatori che nei non fumatori, e la perdita del cromosoma Y è maggiore nei forti fumatori che in quelli moderati.

Conclusioni

Gli scienziati ora vogliono capire meglio in che modo perdere il cromosoma Y nelle cellule del sangue aumenterebbe il rischio di tumori. Questo tipo di risposta andrebbe infatti a svelare quei meccanismi di insorgenza tumorale che aprirebbero verso nuovi scenari terapeutici.

Andrea Lupoli

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