Ipertensione Arteriosa: Ecco i consigli da seguire

06/10/2016

Pressione AltaL’ Ipertensione arteriosa rappresenta uno dei maggiori problemi di salute pubblica. In Italia, secondo alcuni dati ufficiali, il 56% degli uomini e il 43% delle donne di età 35-79 anni sono ipertesi. I valori medi della pressione arteriosa sono più elevati negli uomini rispetto alle donne e sono più elevati al Nord e al Sud rispetto al Centro. Anche per quanto riguarda il trattamento antipertensivo il quadro appare migliore per le donne, sia nel complesso sia per area geografica. Di ipertensione ne ha parlato il Prof.Claudio Letizia, Professore di Medicina Interna all’ Università di Roma La Sapienza e Direttore del centro di riferimento della Regione Lazio per la Diagnosi e cura dell’ipertensione secondaria, intervenuto durante la diretta del programma Genetica Oggi su Radio Cusano Campus.

Prof.Letizia la pressione è sicuramente uno di quei parametri da tenere strettamente sotto controllo quando parliamo di salute del cuore

Sicuramente si, anche perché un aumento della pressione arteriosa rappresenta ad oggi una delle cause più importanti di mortalità per patologie cardiovascolari fra cui l’ictus cerebrale sia ischemico che emorragico nonché l’infarto acuto del miocardio. Chi sopravvive poi a tali eventi ne paga purtroppo in termini di qualità della vita.

L’ipertensione è chiamata anche “il killer silenzioso” perché?

Perché purtroppo l’ipertensione nella stragrande maggioranza dei casi non da segnali evidenti. Molte delle persone che ne soffrono non sanno di averla in quanto l’ipertensione arteriosa di per se non si manifesta con particolari disturbi; alcune volte ci possono essere però cefalea, disturbi della vista, ronzii alle orecchie ma di solito l’aumento della pressione non ha sintomi correlati e spesso la si rileva occasionalmente a seguito di una visita medica oppure attraverso una misurazione in ambito domestico.

ASCOLTA L’INTERVISTA COMPLETA AL PROF.CLAUDIO LETIZIA

Cosa fare per mantenerla entro i famosi valori di 80-120 ?

Il valore 80/120 è il valore ottimale di pressione arteriosa. Già quando noi ci spostiamo su valori di 85/130, come nei pazienti affetti da sindrome metabolica, rappresenta un fattore di rischio se lo pensiamo legato appunto all’ipercolesterolemia, all’obesità e/o al diabete.

Quali le attenzioni da seguire per mantenere la pressione sotto controllo?

Un cambiamento dello stile di vita migliora sicuramente i valori di pressione arteriosa. Per esempio aumentando l’attività fisica con 30-60 minuti di attività moderata, tutti i giorni, osserviamo una riduzione della pressione. In generale sarebbe opportuno ridurre le calorie, perdendo anche peso o mantenendo quello forma, aumentare le porzioni di frutta o verdura (8-10 al giorno), ridurre i grassi saturi e ridurre la quantità di sale a 3-4 Gr al giorno. Consumare poi più cereali integrali, e ridurre la circonferenza addominale che è fondamentale quando parliamo di pressione arteriosa. Una circonferenza superiore a 102 cm negli uomini e a 88 nelle donne è indicazione di eccesso di grasso dannoso. Infine bere alcolici con moderazione e smettere di fumare.

Andrea Lupoli

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