Lavarsi le mani per prevenire le malattie infettive

07/05/2015

Igiene delle maniIl 5 Maggio si è celebrata la Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani e al Policlinico A. Gemelli di Roma è stato dato il via alla seconda stagione della Campagna informativa volta a fare il punto sull’importanza della detersione delle mani in ambito ospedaliero e non. Ne ha parlato il Prof. Gabriele Sganga, docente presso il Dipartimento di Chirurgia del Gemelli, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, la radio dell’Università Niccolò Cusano che trasmette sugli 89.100 FM a Roma e nel Lazio (in streaming sul sito www.radiocusanocampus.it)

Prof.Sganga giornata mondiale per l’igiene delle mani. Per il secondo anno di seguito all’ospedale Gemelli un momento di incontro e confronto su un tema fondamentale per contrastare le infezioni ospedaliere.

Si, c’è da dire che il Policlinico da sempre è sensibile a queste problematiche sulla prevenzione e il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Negli ultimi anni grazie ad una grande operosità, quotidiana, si è deciso di aderire a questa campagna mondiale che vale per noi medici ma anche per pazienti, parenti dei pazienti e persone a casa. Bisogna estendere una procedura facile ma con grande valenza. Lavarsi le mani è infatti efficace per prevenire le infezioni batteriche da contatto.

Quanto è importante però, fuori dall’ospedale, lavarsi le mani per contrastare le infezioni?

Per qualunque forma di infezione è importante, soprattutto per le batteriche, rappresenta un passaggio cruciale di prevenzione per adulti e bambini.

Quali i prodotti da utilizzare? Saponi speciali, gel antibatterici?

Intanto diciamo che già il lavarsi le mani con acqua e sapone è già sufficiente per l’igiene. Il problema è come lavarsi le mani. Ci sono dei passaggi obbligati perché delle volte alcune zone delle mani, se non lavate bene, rimangono scoperte e dunque non “sterilizzate”. Ovviamente oltre all’acqua e sapone c’è qualcosa di più come il Gel Alcolico più efficace e che riduce il tempo da dedicare; in circa 30 secondi abbiamo un buon risultato. Il gel è comunque anche pratico da portare con se sotto forma di salviette o di piccoli flaconi.

Capitolo a parte dedicato agli animali domestici. C’è bisogno di lavarsi le mani ogni volta che accarezziamo un cane o un gatto?

Gli animali domestici in genere sono ben tenuti e curati. Però consiglierei, soprattutto se ci sono degli anziani, dei bambini e dei malati in casa, di lavarle spesso. Siamo abituati al lavaggio delle mani solo prima dei pasti, in realtà ci sono tanti altri momenti in cui è necessario; ogni volta per esempio che siamo davanti ad un gesto che può averle contaminate.

L’Università Niccolò Cusano sta utilizzando lo sport, attraverso la squadra Unicusano Fondi Calcio, per informare le persone su temi legati alla salute e alla ricerca medica. Secondo lei è un’idea comunicativa vincente?

Credo proprio di si, pensi se miracolosamente grazie a queste belle iniziative, come anche la nostra, tutti gli ospedali d’Italia o tutte le squadre di calcio vadano a fare qualcosa del genere per sensibilizzare. Ci sarebbe grande impatto sulle persone. Le infezioni negli ospedali non le vediamo ma esistono, dunque c’è bisogno di fare comunicazione per cercare di prevenirle o comunque limitarle.

Andrea Lupoli

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