Monica Priore: Nuotare più forte del diabete

08/06/2016

Monica Priore DiabeteMonica Priore è una nuotatrice brindisina, affetta da Diabete Mellito di tipo1, cosiddetto «infantile» o insulino dipendente. Nonostante una patologia cronica così importante è riuscita nel tempo a vincere oltre 40 medaglie nei circuiti Master riuscendo inoltre in tre imprese individuali strabilianti: La traversata dello Stretto di Messina nel 2007, di parte del Golfo di Napoli nel 2010 e dell’Italia in 22 tappe col tour Volando sulle Onde della Vita nel 2015. Una donna impegnata da anni, con il suo esempio, a “contrastare l’ignoranza che ruota attorno a una patologia tanto importante”. Ne ha parlato, ai microfoni di Radio Cusano Campus, la stessa Priore, intervenendo nel programma Genetica Oggi.

Monica, come sei riuscita ad ottenere dei risultati così importanti?

Posso dirti che la traversata dello stretto di Messina è arrivata per esempio dopo un periodo di disagio a causa della malattia. Ha rappresentato un vero riscatto personale. Secondo i medici tante cose non potevo farle, alla fine ho preso la situazione in mano e ho reagito con l’unico strumento che era a me consono che era appunto il nuoto. Ho reagito nuotando facendo questa attraversata. Quando mi sono trovata a Reggio Calabria mi sono resa conto di una “vittoria” che non era solo mia ma anche di tutti i diabetici, molti dei quali erano sulla riva e mi guardavano con nei loro occhi uno sguardo di vittoria collettiva. La mia impresa era stata anche la loro. Da quel giorno, capendo che quel gesto era importante anche per gli altri, ho cominciato una battaglia per difendere i diabetici e per far conoscere questa patologia alla collettività.

Anche per questo hai proposto una riforma della Legge 104

La Legge 104 permette per esempio ai genitori di figli diabetici di prendersi tre giorni al mese di astensione dal lavoro per seguirli nelle loro visite. Sarebbe giusto aggiornare questa legge senza sottoporre i bambini malati a numerose visite per assegnare ai genitori la 104. Se la patologia infatti viene diagnosticata è ovvio che fino ad una certa età il bambino avrà bisogno del supporto dei genitori che dovranno seguirlo nella sua crescita. Per me è inutile far passare questi bambini attraverso tutti i protocolli burocratici che ci sono per ottenere questa legge, con relativo stress e anche il rischio di mancata concessione della legge, ci sarebbe bisogno di un riconoscimento “d’ufficio”.

Ascolta l’intervista a Monica Priore durante la diretta di Genetica Oggi su Radio Cusano Campus

Tornando ai tuoi successi sportivi. Nel 2015 sei stata protagonista di “Volando sulle Onde della Vita”. Un vero e proprio tour di nuoto in tutta Italia

Si, 22 Tappe, 55 giorni di tour. Sono partita dalla Puglia e ho concluso il giro in Campania a Sorrento. E’ stato un tour impegnativo sia dal punto di vista fisico che mentale ma la spinata che avevo ogni giorno per andare avanti era il sapere che stavo facendo qualcosa di importante per i diabetici. In ogni tappa promuovevo l’importanza dell’attività fisica spiegando alle persone cos’era il diabete mellito di tipo 1. Tutto questo mi ha dato la forza per andare avanti.  Ho percorso circa 60 km a nuoto fra mare, fiumi o laghi.

Andrea Lupoli

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