Prima giornata per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale

10/04/2015

Giornata prevenzione tumore oraleSi celebra oggi la prima giornata dedicata alla diagnosi precoce dei tumori del cavo orale. Patologia subdola che fa registrare circa 3000 decessi l’anno nel nostro paese. L’incidenza è di 12 casi su 100.000 abitanti con un picco tra i 50 e i 60 anni d’età. Gli uomini colpiti il triplo delle donne. Ne ha parlato il Dott. Domenico Cuda, Presidente dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, la radio dell’Università Niccolò Cusano che trasmette sugli 89.100 FM a Roma e nel Lazio (in streaming sul sito www.radiocusanocampus.it).

Presidente Cuda 4500 i casi di tumore alla bocca diagnosticati ogni anno in Italia. Quali i sintomi?

Sono di solito le anomalie di colore della mucosa della bocca. Delle chiazze bianche, piuttosto che rosse. Non dimentichiamo le ulcerazioni che fanno fatica a guarire; magari anche dopo tre o quattro settimane. La stessa cosa per escrescenze ed indurimenti a carico della lingua che portano a dolore sordo. Questi gli aspetti da non sottovalutare.

Come prevenirli?

Il fumo è senz’altro uno dei fattori principali insieme all’alcolismo. In associazione poi gli effetti si potenziano al massimo. Non dimentichiamo la cattiva igiene orale che è un cofattore molto importante. Ricordiamo i traumatismi della bocca derivabili da protesi confezionate male, denti scheggiati, digrignamento dei denti o “mordicchiamento” delle labbra. I rapporti orali non protetti sono poi a rischio trasmissione di Papillomavirus (HPV) responsabile anche di tumore orale.

Il trattamento terapeutico è sempre chirurgico?

Dipende dallo stadio della patologia e dal grado di estensione della malattia. Completato il quadro diagnostico possiamo optare per il quadro terapeutico migliore che prevedono l’asportazione della lesione come primo approccio, soprattutto per lesioni piccole.

Ricordiamo che sul sito www.giornataprevenzioneaooi.it è possibile trovare la struttura più vicina per sottoporsi oggi a controllo gratuito

Esatto, sono 183 le strutture ospedaliere aderenti all’iniziativa in tutta Italia. Nella maggior parte dei casi senza prenotazione. Attraverso il sito si possono trovare orari e reparti che offrono il servizio di screening.

Cosa ne pensa del fatto che L’Università Niccolò Cusano sta utilizzando lo sport, attraverso la squadra Unicusano Fondi Calcio, per informare le persone su temi legati alla salute e alla ricerca medica?

Lodevolissima iniziativa perché ci sono tante persone che leggono la stampa sportiva e si disinteressano a quella scientifica. In questo modo si può arrivare anche a loro, i mezzi di comunicazione devono muoversi a tutto tondo dunque ben vengano iniziative come questa. C’è da aggiungere poi che molti sportivi, come gli sciatori o chi pratica sport all’aria aperta, rischiano patologie legate all’esposizione solare. Devono dunque anche loro proteggersi con attenzione.

Andrea Lupoli

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