Staminali Embrionali per curare il Parkinson

13/06/2014

Cellule NervoseStudi durati diversi anni presso il McLean Hospital dell’Harvard University negli Stati Uniti e pubblicati su Cell Report mettono in luce come l’uso delle cellule staminali embrionali possa essere un valido supporto terapeutico nel trattamento del Parkinson. Nello studio i ricercatori hanno osservato la morfologia delle cellule staminali fetali trapiantate anni prima nel cervello di cinque pazienti e hanno dimostrato che queste cellule non si ammalavano, ma rimanevano sane e funzionali per ben quattordici anni con conseguente miglioramento dei sintomi della malattia.

Nuove Tecniche

Spesso la ricerca ha impiegato cellule staminali embrionali per il trattamento delle malattie neurodegenerative, con risultati altalenanti e spesso poco incoraggianti. In questo caso però, dopo un lavoro durato 20 anni i ricercatori hanno impiegato una nuova tecnica innovativa. Invece di usare un classico ago spesso per trasferire pezzi relativamente grandi e compatti di neuroni dopaminergici, che avrebbe potuto danneggiare le cellule stesse, si sono serviti di un ago sottile per iniettare un volume piccolo di una soluzione contenente le cellule neuronali fetali direttamente nel mesencefalo dei soggetti interessati. Grazie a tale tecnica sono state trattate 25 persone che hanno avuto un netto miglioramento delle loro condizioni mediche con relativa diminuzione dei farmaci somministrati.

Il Futuro

Secondo l’autore che ha seguito la ricerca questo nuovo studio dimostra chiaramente che il trapianto ha funzionato e che le cellule trapiantate sopravvivono e non “si ammalano”, diversamente da quanto riportato in altri studi. Da un punto di vista terapeutico, i risultati raggiunti sono estremamente importanti perché potrebbero rappresentare il punto di partenza per lo sviluppo di nuove terapie basate sul trapianto di .

Andrea Lupoli

dona adesso universita on line
condividi su facebook condividi su twitter condividi su linkedin condividi su youtube RSS Feed