Un nuovo farmaco per ridurre del 20% i morti per scompenso cardiaco. Parla il Prof. Michele Senni

18/09/2014

PilloleUna ricerca ricca e articolata quella raccontata dal Prof. Michele Senni, direttore di Cardiologia I all’ospedale Giovanni XXIIIesimo di Bergamo e coordinatore per l’Italia del Paradigm Hf nuovo farmaco contro lo scompenso cardiaco. Il Professore intervenuto telefonicamente durante  la diretta odierna di “Genetica Oggi” su Radio Cusano Campus ha così risposto alle domande:

Professore, un nuovo farmaco frutto di anni di ricerca. Cosa dobbiamo aspettarci?

Un prodotto farmaceutico che nasce da un percorso durato vent’anni, frutto della ricerca Novartis. Un farmaco che ridurrà la mortalità del 20% stando ai dati ottenuti. Aggiungo che l’1% della spesa del PIL in Italia è legata proprio allo scompenso cardiaco. Questo ci aiuta a capire l’importanza di una patologia che ha una forte ripercussione sulle casse dello stato.

Quante persone sono affette da scompenso cardiaco?

Sono circa 26 milioni fra USA e Europa. Persone costrette ad affrontare un elevato rischio di morte e una ridotta qualità della vita.

Quando sarà disponibile il farmaco?

Per la fine del 2015. Sarà una compressa da assumere due volte al giorno con una azione che riduce il carico di lavoro sul cuore scompensato.

Andrea Lupoli

dona adesso universita on line
condividi su facebook condividi su twitter condividi su linkedin condividi su youtube RSS Feed